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Baby Brezza e LIFE MILCH: un impegno per la salute dei bambini

Il 28 e 29 novembre 2025 si è svolta a Parma la settima edizione del convegno “Ambiente, Diabete ed Endocrinopatie in Pediatria”, un appuntamento multidisciplinare che riunisce esperti di pediatria, endocrinologia, diabetologia, ambiente e salute infantile.

Quest’anno l’evento ha avuto in particolare un focus sul progetto europeo LIFE MILCH, coordinato dall’Università di Parma, che ha come obiettivo lo studio dell’esposizione a interferenti endocrini (sostanze chimiche, microplastiche, contaminanti) durante la gravidanza, l’allattamento e i primi anni di vita, con particolare attenzione al latte materno e artificiale. 

In occasione del convegno, alcune aziende - tra cui Baby Brezza - hanno potuto esporre l’accordo volontario sottoscritto con LIFE MILCH. Questo tipo di collaborazione tra imprese e ricerca accademica può fare la differenza nel garantire standard più elevati, trasparenza e conseguente fiducia da parte dei genitori.

Baby Brezza ha partecipato alla tavola rotonda esponendo il proprio impegno a sostenere gli obiettivi e i traguardi del progetto stesso. I prodotti Baby Brezza, infatti, sono privi di BPA, BPS e ftalati, sostanze che fungono da interferenti endocrini e compromettono significativamente il benessere dei più piccoli.

 

L’adesione all’accordo con LIFE MILCH vuole rappresentare un segnale di responsabilità da parte di Baby Brezza: un impegno per promuovere la sicurezza dei prodotti destinati ai più piccoli, riducendo potenziali rischi legati a sostanze indesiderate. Partecipando a un progetto scientifico così rilevante, Baby Brezza vuole  essere parte attiva e consapevole dell’impatto ambientale e salutistico nel mondo dei più piccoli.

La partecipazione di Baby Brezza al convegno di Parma e l’adesione volontaria all’accordo con LIFE MILCH rappresentano un passo importante verso un futuro in cui salute, sicurezza e consapevolezza ambientale vanno di pari passo. In un momento in cui la tutela dell’esposizione a sostanze potenzialmente dannose è cruciale, soprattutto per neonati e bambini. Questo impegno è un segnale di responsabilità e trasparenza che fa bene a tutti: famiglie, comunità scientifica e industria.

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